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No alla guerra tra poveri. La libertà d'informazione non può essere messa in alternativa al ruolo del volontariato.

radio_dialIl governo Berlusconi "gioca" con le sofferenze e i posti di lavoro di migliaia di persone. Nel decreto "milleproroghe" l'esecutivo ha tolto i fondi appena stanziati per l'editoria con la patetica giustificazione di spostarli al "5 per mille", voce di bilancio che era già stata ampiamente falciata dalla legge di stabilità. C'erano evidentemente altri settori da cui prelevare quei fondi, ad esempio quelli degli armamenti, ma il governo ha invece deciso di tagliarli proprio all'editoria, mettendo a rischio 4.000 posti di lavoro, la sopravvivenza di decine di emittenti locali e testate, inibendo la pluralità dell'informazione.

Natale in carcere

carcereNatale. L'albero, i regali, le vacanze… Tra le tradizioni anche quella che vede i microfoni di Popolare Network trasformarsi in un passepartout che consente a detenuti e familiari di scambiarsi, nella mattinata del 25 dicembre, gli auguri di Natale. Il Ministero di Grazia e Giustizia non ha concesso il permesso per la diretta da un carcere e quindi, in rappresentanza del popolo dietro le sbarre, nella Casa Circondariale di Bollate e nella Casa Circondariale di Rebibbia con una delegazione di detenuti abbiamo registrato testimonianze, storie ed auspici per il nuovo anno. Verranno trasmesse la mattina di Natale, tra le 10.00 e le 12.00. Nella stessa fascia oraria familiari e amici di detenuti potranno telefonare in diretta allo 02 / 33.001.001 per salutare chi passerà le feste dietro le sbarre.  Una lunga diretta dove ascolteremo ex detenuti raccontare come si vive un Natale dietro le sbarre e gli ospiti delle patrie galere che illustreranno il menù del loro pranzo natalizio. E dove, grazie a Popolare Network, familiari ed amici potranno raggiungere via etere i loro cari.

Natale in carcere

Sabato 25 dicembre, dalle 10.00 alle 12.00
In diretta sui 103.3 di Roma e provincia e in streaming su questo sito

Assemblea radiofonica

assembleaIn questi giorni hanno parlato tanto gli opinionisti, Popolare Network vuol far parlare i protagonisti. Martedì 21 dicembre, alla vigilia della probabile approvazione della legge Gelmini, dalle 18.30 alle 21.00, la parola passa agli universitari, che invitati negli studi delle radio di Popolare Network o contattati negli atenei, potranno scambiarsi idee e informazioni sulle mobilitazioni, fornire riflessioni sulla violenza, spiegare il loro rapporto con la politica. Popolare Network realizzerà una sorta di "assemblea radiofonica", mettendo a disposizione i propri microfoni e contattando esponenti della politica nazionale per metterli in contatto con gli studenti in lotta.

Assemblea radiofonica
Martedì 21 dicembre alle 18.35 e alle 20.00
Potete seguire la diretta anche in streaming su questo sito
mail: diretta(at)popolarenetwork.it
sms: 331.62.14.013

PD e centro sinistra: obiettivo 2013

CAMPIDOGLIODopo la chiusura del congresso romano del Partito Democratico parte il confronto all'interno del centro sinistra sul futuro della città. Dall'opposizione alle giunte Alemanno e Polverini, fino alle strategie per le prossime elezioni del Campidoglio a cominciare dal candidato Sindaco. Ne discutono dalle 10 alle 11 di giovedì 9 dicembre sui 103.3 di Radio Popolare Roma i partiti, ma anche movimenti e associazioni. In studio il neosegretario democratico Marco Miccoli.

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